Progetto

TransAlp è un progetto finanziato dalla Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Festival Torino e le Alpi 2015 (10-11-12 luglio) che vede come capofila la Cooperativa Sociale Emmanuele, che da anni si occupa di animazione territoriale e cittadinanza attiva nel contesto della provincia di Cuneo.
Il progetto ha come partner l’Associazione Culturale Origami che curerà la parte artistica e la comunicazione, l’Associazione Contardo Ferrini che realizzerà una rassegna cinematografica itinerante in collaborazione con l’Associazione CUMA (Comuni Uniti di Media Alta Valle Grana), l’Ecomuseo della Pastorizia (Comunità Montana Valle Stura) e l’Associazione La Cevitou (Ecomuseo della Valle Grana) che collaboreranno ai contest artistici in valle, l’Associzione Kino Kinino che realizzerà un medio-metraggio sul tema della migrazione, il Comune di Borgo San Dalmazzo, in particolare per l’evento finale.
TransAlp mira a produrre una riflessione sullo spazio alpino come contesto di transizione per esperienze, storie e attività. Il tema portante è quello del percorso inteso come processo di spostamento fisico, trasferimento di esperienze e storie personali, costruzione di memoria; attività queste che hanno spesso trovato nelle valli alpine il proprio luogo di elezione.
Nello specifico il progetto contestualizza il tema proposto nell’ambito delle valli Grana e Stura. Due ambiti geografici liminari, accomunati da una storia secolare fatta di scambi che hanno determinato lo sviluppo di un milieu culturale estremamente coeso dal punto di vista storico, linguistico e artistico. All’interno di questo spazio fisico il progetto declinerà il tema portante attraverso tre soggetti specifici, transumanza, emigrazione, luoghi di transito, che prenderanno forma grazie all’intervento di alcune realtà culturali attive nel territorio.
Il tema della transumanza verrà valorizzato grazie all’intervento di alcuni giovani artisti che, a seguito di due esperienze di vita alpina condotte in Valle Grana e Valle Stura, saranno invitati a proporre una propria riflessione attraverso arti visive, fotografia e video/film-making. La parte artistica sarà curata dall’Associazione Culturale Origami, da diversi anni punto di riferimento per esperienze e attività di valorizzazione della cultura sul territorio della provincia di Cuneo.
Il tema dell’emigrazione montana sarà invece oggetto di una riflessione filmica. L’Associazione culturale Kino Kinino di Valgrana, che si occupa di video produzioni e di distribuzione di cinema indipendente, realizzerà infatti un medio-metraggio che avrà come tema l’emigrazione di Valle.
Il tema del luogo di transito come luogo di ispirazione di storie e narrazioni sarà infine sviluppato grazie a una rassegna cinematografica curata dall’associazione culturale Contardo Ferrini, che da anni si occupa della divulgazione culturale in Valle tramite la proiezione cinematografica, in collaborazione con CUMA. Articolata in 6 serate, la rassegna coinvolgerà il territorio di 6 Comuni dell’Alta e della Media Valle Grana.

SVOLGIMENTO
Primi momenti del progetto sono state le giornate di attivazione artistica del 6 e del 13/14 giugno 2015, che hanno permesso agli artisti coinvolti di entrare in contatto con la realtà montana e nello specifico di fare esperienza diretta della pratica della transumanza con persone, suoni, odori e attività.
A seguito di queste prime attività, riservate agli artisti selezionati tramite un bando di partecipazione, il primo momento di pubblica visibilità del progetto si realizzerà nelle giornate del Festival Torino e le Alpi. Sabato 11 e domenica 12 luglio, la frazione Colletto di Castelmagno, ospiterà nei suoi vicoli una mostra che documenterà lo sviluppo dei progetti degli artisti coinvolti; la serata sarà invece occasione per la prima tappa della rassegna cinematografica con la proiezione del lungometraggio “Il Cammino per Santiago” del regista Emilio Estevez. L’evento si concluderà con un trekking notturno durante il quale sarà possibile osservare il cielo stellato con la guida di alcuni esperti della vallata.
I lavori prodotti dagli artisti saranno quindi raccolti e presentati al pubblico nell’ambito di un’esposizione “itinerante” ospitata dapprima nei locali dell’Ecomuseo della Pastorizia della Valle Stura (26 luglio / 30 agosto) e in seguito in quelli dell’Ecomuseo Terre del Castelmagno in Valle Grana (31 agosto / 10 settembre). Parallelamente, alcuni degli artisti saranno coinvolti in una serie di workshop destinati ai giovani abitanti delle vallate.
Tutte le attività del progetto si concluderanno con un momento finale, a settembre, che sarà ospitato negli spazi di Palazzo Bertello nel Comune di Borgo San Dalmazzo. Con questa occasione le attività sviluppate nell’ambito del progetto troveranno un momento di diffusione pubblica.